I contraccettivi ormonali sono medicinali utilizzati per prevenire gravidanze indesiderate, ma anche per il trattamento di alcune patologie tra cui la sindrome dell’ovaio policistico, l’endometriosi, l’adenomiosi, l’anemia causata dalle mestruazioni, e le mestruazioni dolorose (dismenorrea). In Italia, tali farmaci sono commercializzati nelle forme di compresse, cerotti transdermici, dispositivi vaginali, dispositivi intrauterini ed infine impianti per uso sottocutaneo ed anelli vaginali. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ente preposta alla  sicurezza dei farmaci in Italia, ha reso noto di aver aggiornato i foglietti illustrativi inserendo delle nuove importanti informazioni relative alla sicurezza di tali farmaci.

Più nel dettaglio, l’Aifa ha evidenziato che «le pazienti devono essere informate sulla necessità di contattare il proprio medico in caso di cambiamenti d’umore e sintomi depressivi, anche se questi si verificano poco dopo l’inizio del trattamento». Ciò al termine «della valutazione del segnale di sicurezza condotta a livello europeo, relativo al rischio di comportamento suicidario e suicidio, associati a depressione, in pazienti che utilizzano contraccettivi ormonali», in base alla quale «è stato deciso l’aggiornamento delle informazioni sul prodotto dei contraccettivi ormonali con una nuova avvertenza». Per ulteriori chiarimenti su questa problematica è possibile contattare il medico curante, lo specialista o il proprio farmacista di fiducia.

© Riproduzione riservata