«Due italiani su tre soffrono abitualmente di almeno un disturbo gastrointestinale e che questi disturbi si accentuano proprio durante le festività natalizie: per il 40% degli intervistati, i problemi a stomaco e intestino aumentano proprio in questo periodo, colpendo anche chi durante l’anno non ne soffre mai». È quanto evidenzia una recente ricerca condotta da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica. «Il maggiore consumo di cibo e alcool (59,9%) – si legge nello studio – e l’introduzione di alimenti e bevande che di solito non si consumano (45,3%) sono i due fattori a cui – secondo gli italiani – dobbiamo le colpe dei disturbi gastrointestinali tipici del periodo natalizio».
Oltre all’alimentazione, «si aggiungono altri fattori considerati da un italiano su quattro rilevanti nel causare l’insorgenza di questi disturbi: lo stress e la frenesia delle festività (26,4%), il cambio di orari/abitudini con riferimento ai pasti e al riposo (25,4%), la riduzione dell’attività fisica (25,3%)». Dunque, i consigli per ridurre o alleviare i disturbi se presenti: «Evitare digiuni e abbuffate, cibi troppo elaborati, cotture complesse e mantenere nella propria dieta un apporto costante di vegetali, fibre e legumi». Infine, Assosalute suggerisce una moderata attività fisica per «favorire i processi digestivi e lo smaltimento delle calorie in eccesso, soprattutto dopo pasti particolarmente sostanziosi».

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