Celiachia corner

La celiachia è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue che si scatena nei soggetti predisposti in seguito all’ingestione di glutine, ossia di una proteina presente in alcuni tipi di cereali come segale, orzo e frumento.

Non esiste nessuna terapia farmacologica per curare questa intolleranza: la dieta totalmente priva di glutine è l’unica terapia disponibile per la celiachia e va pertanto seguita con assoluto rigore per tutta la vita.

La farmacia Elifani si è distinta negli anni per essere un vero e proprio gluten point. Vanta infatti un ampio assortimento di prodotti per celiaci secchi, freschi e surgelati, sia dolci che salati. Tra le linee disponibili trovi la Schaer, leader mondiale nella produzione di prodotti senza glutine, Nutrifree, Biaglut, Giusto, Piaceri mediterranei, Garofalo, Sicilia in tavola, Barilla, Agluten, Cereal, Farabella, Bialimenta, Asolane, Alimenta 2000, Happy farm, Mulino bianco, Le veneziane, Le sorrentine ed altre ancora.

In Italia 600mila celiaci, ma 4 su 5 non lo sanno

Cardiologi: l’alimentazione è il vero farmaco del futuro
L’alimentazione amica del cuore comprende pasta, peperoncino, cioccolato fondente e caffè. Ma non solo. Lo rivelano i cardiologi di PLACE – Platform of Laboratories for Advanced in Cardiac Experience, summit in corso a Roma durante il quale, grazie al contributo di illustri relatori internazionali come, ad esempio, il dottor K. Uno, si farà il punto su una vera e propria “dieta salvacuore”, sullo stile di vita ed alimentazione giapponese, la popolazione più longeva del mondo.
“Gli alimenti, se scelti con cura e cucinati nella maniera giusta, sono i veri farmaci del futuro, soprattutto per il cuore», spiega Leonardo Calò, Direttore Uoc di Cardiologia del Policlinico Casilino e Presidente del Congresso PLACE. No alla demonizzazione dei carboidrati, innanzitutto: «Pane e pasta fanno bene, preferibilmente integrali, di farro e di orzo», sottolinea. Via libera a spezie e aromi come origano, capperi, cipolla rossa, pepe, curry, zenzero, basilico, prezzemolo perché «hanno un effetto potentissimo sulla longevità». No a inutili allarmismi su cioccolato (meglio fondente) e caffè che, secondo Calò, «non fa male, anzi, ha un’azione benefica fino a 2/3 tazzine al giorno, ma senza zucchero, al limite con una punta di zucchero di canna o con un po’ di miele».
Inoltre, anche cibi e bevande “rosse” sono amici della salute: sì al vino rosso, al peperoncino, ai frutti rossi/violacei (come fragole e frutti di bosco) e al pomodoro, «ancora meglio se cotto perché libera una sostanza che ha azione positiva anche per contrastare il cancro», rivela Calò. Attenzione, invece, alle proteine animali (massimo 0,8 grammi per chilo di peso), al sale (da ridurre, se non da eliminare) e ai succedanei del pane come cracker e grissini che «provocano un picco di insulina e fanno venire fame», conclude il professore.
Fonte: Askanews.it

I numeri della celiachia in Campania, dati che fanno preoccupare

Sono 9.473 i campani che presentano problemi di celiachia, di cui circa 6.500 sono donne, e circa 2.000 hanno meno di 10 anni di età. Con questi numeri la regione Campania risulta essere, insieme alla Sicilia, la regione con il maggior numero di casi accertati di pazienti celiaci.

articolo tratto da www.ansa.it